Formazione STEM e Internazionalizzazione: a che punto è il nuovo progetto ICoN?
È entrata nel vivo la fase di produzione dei contenuti didattici del progetto Per l’internazionalizzazione del sistema universitario: lingua e discipline tecnico-scientifiche in ambiente digitale, sviluppato dal Consorzio ICoN e cofinanziato dalla Direzione Internazionalizzazione del Ministero dell’Università e della Ricerca.
Obiettivo: preparare gli studenti prima dell'arrivo
Avviato nell’autunno del 2025, rappresenta la seconda edizione di un progetto, sempre finanziato dal MUR, che tra il 2023 e il 2024 ha portato alla realizzazione dei tre corsi Uni-verso Italia Europa. Pur sviluppandosi in un nuovo ambito disciplinare, il progetto su l’internazionalizzazione dell’università italiana mantiene invariati obiettivi e visione strategica: mettere a disposizione degli Atenei italiani strumenti didattici on line per migliorare le competenze di tipo linguistico, disciplinare e accademico degli studenti internazionali incoming, specialmente extra europei, prima del loro arrivo nelle nostre Università.
In questo contesto, la modalità e-learning si conferma particolarmente efficace: consente infatti agli studenti di iniziare il proprio percorso formativo già nel proprio Paese di origine, potenziando le competenze necessarie e colmando eventuali lacune prima dell’ingresso nel sistema universitario italiano.
Se i corsi Uni-verso Italia Europa si concentrano su aree disciplinari tipicamente umanistiche (arte, linguistica, cinema ecc.), questo nuovo progetto è invece dedicato alle discipline STEM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica), pur mantenendo centrale il ruolo della lingua italiana, come strumento di accesso ai contenuti.
Dalla Medicina all'Economia: le aree del progetto
La composizione del Comitato Scientifico-Didattico del progetto riflette il carattere interdisciplinare dell’iniziativa, fondata sull’integrazione tra competenze linguistiche e scientifiche: ne fanno parte, infatti, docenti universitari di didattica dell’italiano L2, di linguistica e di matematica, esperti di e-learning, di internazionalizzazione e di gestione di studenti internazionali.
Per definire il progetto scientifico finale, il Comitato si è concentrato sull’analisi sia dei dati ufficiali relativi agli studenti internazionali iscritti negli Atenei italiani, sia sugli esiti di un questionario inviato alle Università socie, finalizzato a delineare il profilo degli studenti incoming e a individuare le esigenze formative degli Atenei. Il quadro emerso ha permesso di individuare due grandi aree di interesse su cui lavorare: quella scientifico-medica e quella matematico-economica. Per ognuna delle due aree saranno sviluppati due corsi on line, uno rivolto a studenti con una competenza di italiano di livello A2 del QCER e l’altro per studenti di livello B1/B2.
Tutti i corsi avranno una struttura identica: un percorso di italiano accademico ed uno di italiano settoriale.
- Per l’area scientifico-medica, il percorso si concentrerà su tre discipline fondamentali per chi è iscritto al primo anno di Medicina: Chimica, Fisica, Biologia. Il corso di italiano settoriale, invece, sarà dedicato al linguaggio della medicina, pensato per accompagnare gli studenti dei corsi di Medicina nell’acquisizione delle competenze comunicative necessarie in contesti clinici e ospedalieri, dove la corretta interazioni con i pazienti e i colleghi rappresenta un elemento centrale della formazione.
- Per l’area matematico-economica, il percorso di italiano accademico sarà dedicato a due insegnamenti cardine del I anno dei corsi di Economia: Matematica e Statistica. Il corso di italiano settoriale, invece, sarà orientato allo sviluppo del lessico specialistico e delle competenze linguistiche necessarie per affrontare contenuti disciplinari, testi accademici e situazioni comunicative tipiche dell’ambito economico.
Un ponte tra linguisti ed esperti disciplinari
La progettazione e la scrittura dei contenuti di questi quattro corsi sono state affidate dal Comitato Scientifico-Didattico a un pool di docenti e studiosi, che ancora una volta vede una collaborazione insolita ma promettente tra esperti di lingua ed esperti disciplinari di settori scientifici. In particolare, per la produzione dei testi input e dei sillabi dei corsi di italiano settoriale, a fianco di esperti di linguistica e di insegnamento dell’italiano L2, lavorano un medico e docenti di economia del Dipartimento di Economia, Management e Metodi Quantitativi dell’Università di Milano.
La scelta degli autori dei testi disciplinari ha puntato a coinvolgere il più possibile giovani studiosi e ricercatori delle Università socie del Consorzio, valorizzando anche l’esperienza con studenti internazionali.
Cosa troveranno gli studenti nei corsi online
Cosa stanno producendo gli autori, al lavoro da gennaio?
Gli autori sono attualmente impegnati nella realizzazione dei contenuti disciplinari e linguistici che costituiranno l’ossatura dei quattro corsi.
Gli autori dei contenuti disciplinari produrranno un testo scritto e una video-lezione di approfondimento su argomenti da loro ritenuti centrali per le matricole del primo anno. Gli esperti di didattica dell’italiano come L2 produrranno attività didattiche incentrate sui testi, per consentire agli studenti di acquisire competenze linguistiche, disciplinari, ma anche accademiche (prendere appunti, comprendere una lezione orale ecc.).
I corsi di italiano settoriale, sviluppati sul modello dei corsi di lingua on line di ICoN, saranno costituiti da testi input scritti e orali (audio e video), immagini, attività interattive di diversa tipologia, e schede di approfondimento su grammatica, lessico specialistico e funzioni comunicative.
Per ciascun percorso è previsto un test finale di rilevazione delle competenze in uscita.
Piattaforma digitale su misura per le scienze
Come per ogni iniziativa formativa del Consorzio ICoN, due sono i versanti su cui si lavora in stretta interdipendenza: la produzione dei contenuti e la progettazione e realizzazione dell’ambiente didattico on line destinato a ospitarli. I percorsi saranno resi disponibili in un ambiente di apprendimento online basato su Moodle, sviluppato a partire dalla piattaforma già realizzata per i corsi Uni-verso Italia Europa, ma che prevede modifiche ed implementazioni legate soprattutto alla specificità delle discipline scientifiche.
Le lingue dei corsi
Sebbene la lingua italiana resti protagonista assoluta del progetto, come nell’edizione precedente si è scelto di rendere i contenuti disponibili anche in lingue diverse dall’italiano. All’inglese, già presente nei corsi Uni-verso Italia Europa, si aggiungono il cinese e l’arabo, su esplicita richiesta degli Atenei consultati.
Roadmap 2026: dalla produzione alla sperimentazione
Il 2026 sarà interamente dedicato alla produzione dei contenuti, alla traduzione e all’allestimento dei corsi nell’ambiente didattico on line. Contemporaneamente saranno coinvolte le Università socie del Consorzio e i due partner internazionali del progetto, l’Università di Sfax e Italmed, entrambe tunisine, per organizzare e avviare la sperimentazione dei percorsi.
La sperimentazione rappresenta, infatti, una componente fondamentale del progetto: i percorsi on line saranno proposti a studenti incoming o studenti stranieri che studiano italiano all’estero, per verificare nella pratica didattica punti di forza e criticità.